
Che rapporto c’è tra il successo dei modelli di punta di un costruttore e la sua capitalizzazione sui mercati finanziari? Mettendo a confronto i dati, si fanno scoperte interessanti. Come il valore astronomico della Tesla, di gran lunga superiore alla sua produzione, e le difficoltà che incontrano le aziende automotive più tradizionali
Emilio Deleidi
24 agosto – 11:35 – MILANO
Che rapporto c’è tra il numero di auto vendute e il valore in Borsa dell’azienda che le costruisce? In altre parole, chi vende di più, ha anche un valore aziendale maggiore? Sulla carta, la risposta sembrerebbe semplice: più vendi, più guadagni, più hai valore. Ma le cose, in verità, non sono così semplici e basta andare un po’ più a fondo nella lettura dei dati per rispondere a questa curiosità. Iniziamo, per esempio, dalla top ten dei modelli più venduti nel 2025 a livello mondiale: tra le diverse fonti internazionali ci possono essere differenze di qualche migliaio di esemplari, dovute a diversi metodi di raccolta dati e calcolo, ma i risultati sono sostanzialmente questi:
Toyota RAV4 1.120.000 esemplariToyota Corolla




