
di Paola Cacace
Giovanni Severino, delegato alla Sanità dell’Unione: «Ho consegnato al presidente Fico un memorandum chiedendogli di dare una svolta all’assistenza sanitaria»
«Ho consegnato personalmente a fine aprile al Presidente della Regione Campania Roberto Fico un memorandum in cui ribadivamo le nostre richieste per poter migliorare l’assistenza sanitaria in Campania, valorizzando il ruolo delle imprese private accreditate. Lo scenario in questi mesi è peggiorato, ma confidiamo che il Presidente intenda mantenere fede al proprio impegno di assicurare una svolta a un servizio primario per la cittadinanza». A parlare è Giovanni Severino, Delegato alla Sanità di Unione Industriali Napoli, che ha sottolineato come il tempo disponibile per evitare una paralisi delle prestazioni, con danni per la salute pubblica e per migliaia di lavoratori del comparto, sia ormai molto ridotto.
«C’è il rischio – continua Severino – di bloccare interi servizi, dall’ospedaliero alla radiologia, dalla medicina nucleare ai laboratori di analisi, dalla riabilitazione alla dialisi».
A determinare lo stop è la mancata sottoscrizione dei contratti tra le Asl e le strutture private accreditate. «Dall’inizio del 2026 lavoriamo senza alcuna garanzia, con ritardi crescenti nel pagamento delle spettanze e senza alcuna certezza sui tetti di spesa, che la Regione deve ancora




