IL CASO INGLESE
Nel Regno Unito sta facendo discutere il caso di un’officina condannata a pagare 1.600 sterline di multa (circa quasi 1.900 euro) per aver apportato modifiche illegali a un’auto: come riporta Auto Express, al garage sono state contestate, tra le altre cose, la rimozione del catalizzatore e la modifica della centralina per ottenere i caratteristici scoppia allo scarico. Secondo le autorità, l’intervento aveva reso l’auto non idonea alla circolazione e il cliente non sarebbe stato adeguatamente informato delle conseguenze.
Lo stesso caso in Italia avrebbe avuto conseguenze diverse. L’articolo 78 del Codice della Strada sanziona infatti chi circola con un veicolo sul quale siano state modificate determinate caratteristiche costruttive o funzionali che ne alterano le caratteristiche di omologazione, senza la prescritta visita e prova e senza l’aggiornamento della carta di circolazione.
La multa va da 430 a 1.731 euro, con ritiro della carta di circolazione. In altre parole, quando un’officina monta uno scarico non conforme, modifica l’assetto o interviene sulla centralina in modo non ammesso, il bersaglio principale della contestazione è il proprietario che porta quell’auto su strada.
ALCUNE NORME CI SONO
Sarebbe sbagliato però dire che l’officina che ha eseguito i lavori non rischi mai nulla. Sebbene




