di Valentina Iorio
Anche quest’anno le famiglie con figli a carico hanno diritto a ricevere detrazioni fiscali, entro determinati limiti: quali sono e cosa sapere
Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 settembre, chi è alle prese con la compilazione del 730 ha bisogno di sapere quali spese può detrarre, tenuto conto delle novità introdotte a partire dal 2025 dalla riforma delle detrazioni. Una delle novità riguarda il limite d’età per la detrazione Irpef per i figli a carico, che spetta con il limite massimo di età fissato al compimento dei 30 anni. La detrazione spetta per i figli dai 21 fino a 30 anni non compiuti. Per i figli con disabilità riconosciuta non esiste alcun limite d’età, mentre per i minori di 21 anni le detrazioni sono sostituite dall’Assegno Unico.
Detrazione Irpef per i figli a carico: a chi conviene attribuirla tra i genitori
Per i figli fino a 20 anni e 11 mesi di età non spetta alcuna detrazione perché si ha diritto, come detto, all’assegno unico. Per quelli dai 21 anni in poi la legge stabilisce che la detrazione debba essere ripartita al 50% tra i genitori, che però possono decidere di assegnarla a chi ha il reddito più




