(LaPresse) Parole durissime del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir sulla guerra a Gaza. Durante un podcast con l’ex ostaggio Rom Braslavski, Ben-Gvir ha criticato la riduzione degli attacchi israeliani nella Striscia: «Non sono d’accordo con il primo ministro. Ritengo che a Gaza si debbano effettuare omicidi mirati, eliminando 30-40 persone ogni notte». Poi ha aggiunto: «Non solo coloro che rappresentano una minaccia immediata: lì ci sono persone che non meritano di vivere, non dovrebbero vivere, non sono nemmeno persone». Ben-Gvir ha inoltre detto di immaginare «tutta Gaza come nostra», con nuovi insediamenti e la massima emigrazione possibile. Sui terroristi ha infine affermato: «Nessuna emigrazione, nulla: solo ucciderli uno ad uno».
18 agosto 2026
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