
Arteta si gode il difensore azzurro, a segno nel Community Shield dominato contro il City: “Se Ricky sta bene, è un giocatore totale”. Lui: “Mi piace poter accompagnare l’azione e inserirmi in area”
L’agente del caos ha colpito subito. Ventitré secondi dentro la nuova stagione, dentro Arsenal-Manchester City di Community Shield, e Riccardo Calafiori ha già lasciato il suo marchio, con un gol lampo e una di quelle incursioni che lo rendono l’X-Factor d’attacco dei Gunners campioni d’Inghilterra. “Meglio di così è difficile cominciare – racconta lui alla Gazzetta nella pancia del Principality Stadium di Cardiff -. Sono contento per me e per la squadra, era importante come prova di mentalità e secondo me abbiamo fatto benissimo”. Ha fatto benissimo anche lui, Calafiori, ben oltre il gol. Fino al raddoppio di Havertz al 28’, le sue incursioni sono state la forza offensiva dell’Arsenal. E in difesa non ha praticamente fatto toccare palla ad Antoine Semenyo. È proprio questa capacità di essere pungente in attacco senza dimenticarsi di difendere che lo rende uno dei potenziali X-Factor della stagione dell’Arsenal: “Ricky può essere un giocatore totale – dice di lui Mikel Arteta, stuzzicato dalla Gazzetta -: se rimane sano, con quel




