
di Silvia Morosi
Il boom incontrollato degli «omini di pietra» (le torri di sassi accumulate sui sentieri di montagna) sta creando seri danni ambientali
Per chi va in montagna rappresentano inattesi e suggestivi incontri. Nei secoli hanno aiutato pastori, viandanti e alpinisti a trovare la strada tra
ghiaioni, altopiani e valloni privi di punti di riferimento. Negli
ultimi anni, però, gli ometti di pietra hauna funzione diversa: non più soltanto segnali lungo il percorso, ma piccole opere personali da fotografare e condividere sui social network.
Costruire queste piccole colonne di sassi è però diventata una moda. Gli
«omini di pietra» mettono a rischio l’ecosistema della montagna: «Spostare i sassi altera piccoli habitat e può creare indicazioni fuorvamti. Per chi va in montagna rappresentano inattesi e suggestivi incontri. Nei secoli hanno aiutato pastori, viandanti e alpinisti a trovare la strada tra ghiaioni, altopiani e valloni privi di punti di riferimento. Negli ultimi anni, però, gli ometti di pietra hauna funzione diversa: non più soltanto segnali lungo il percorso, ma piccole opere personali da fotografare e condividere sui social network. ostruire queste piccole colonne di sassi è però diventata una moda», denuciano il club alpino austriaco Öav e il Cai.




