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Pedaggio non pagato al casello: l’errore da evitare assolutamente e la regola dei 15 giorni

imageDIVIETO ASSOLUTO DI RETROMARCIA O INVERSIONE

Non dovete mai, per nessuna ragione, tentare di fare retromarcia o effettuare un’inversione per cambiare corsia. Si tratta di una manovra estremamente pericolosa che l’Art. 176, commi 1 e 22 del Codice della Strada punisce con sanzioni pesantissime (da 2.050 a 8.202 euro), la sospensione della patente da 2 a 6 mesi e il fermo amministrativo del veicolo.

Ecco la procedura corretta da seguire:

Nelle corsie con operatore o automatiche: premete l’apposito pulsante rosso di assistenza per parlare con l’operatore interfonico. L’addetto provvederà a emettere un Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio (RMP).
  Nelle corsie con sbarra alzata o malfunzionamento: se la sbarra si alza automaticamente o il dispositivo rilascia un tagliando senza esigere il pagamento immediato, non significa che la tratta sia gratuita. Le telecamere ad alta definizione registrano la targa del veicolo e viene stampato lo scontrino di mancato pagamento.
  IL RAPPORTO DI MANCATO PAGAMENTO E IL CASELLO PIÙ LONTANO

Il sistema autostradale emette uno scontrino denominato Rapporto di Mancato Pagamento Pedaggio (RMP), un documento che contiene:

I dati del veicolo (targa e classe di appartenenza);
  La data, l’ora e il casello di uscita (ed eventualmente quello di entrata);
  L’importo

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