di Massimiliano Del Barba
L’analisi di Dealroom per Vento Ventures in vista della conferenza Wave di ottobre a Torino: focus su Ai, software, e aerospazio. Crescono gli «unicorni»
Il settore tecnologico italiano ha accelerato la sua crescita nella prima metà del 2026, attirando 652 milioni di dollari in capitale di rischio grazie alla ripresa degli investimenti e al raggiungimento, da parte dell’ecosistema tecnologico del Paese, di un valore d’impresa record di 140 miliardi di dollari.
L’analisi appena pubblicata dal database internazionale Dealroom in vista della conferenza Wave by Vento che si terrà a Torino dal 7 al 9 ottobre prossimi fotografa la crescente fiducia degli investitori e il profilo globale sempre più rilevante delle aziende tech italiane, trainate da successi di rilievo come la recente quotazione in Borsa di Bending Spoons.
«Le startup italiane si sono assicurate 652 milioni di dollari in finanziamenti di venture capital nei primi sei mesi del 2026, con un incremento del 29% rispetto allo stesso periodo del 2025 — spiegano gli analisti della piattaforma basata ad Amsterdam —. Questa performance fa seguito al secondo miglior anno di sempre per gli investimenti di venture capital in Italia e riflette il continuo




