
Nella gara del 23 agosto a Zandvoort, che segna il ritorno in pista dopo la pausa estiva il Cavallino anticipa un altro sviluppo per migliorare la velocità della SF-26 sui circuiti con tratti guidati. Il secondo Aduo al propulsore confermato nel GP successivo in Italia
Paolo Filisetti
13 agosto – 19:29 – MILANO
La Ferrari vuole riprendere la stagione continuando a spingere sotto il profilo dell’incremento prestazionale della SF-26. Il 23 agosto a Zandvoort, infatti, debutterà un nuovo fondo che, nei fatti, corrisponde a una precisa evoluzione di quello introdotto a Barcellona a giugno. L’obiettivo, dal punto di vista squisitamente tecnico, è quello di incrementare il carico generato dal corpo vettura. In sostanza, l’obiettivo è dimostrarsi competitiva anche nei tratti guidati, ovvero privi di specifici allunghi da alta velocità. Le caratteristiche del tracciato olandese rappresentano quindi un immediato banco di prova per valutare quanto possa essere efficace questa nuova evoluzione, che di fatto rappresenta solo il primo step di ciò che il nutrito programma di sviluppo della Ferrari prevede per la seconda parte di stagione.
delibera urgente—
È importante sottolineare che, secondo quanto abbiamo appreso, sino a




