
di Virginia Piccolillo
La Germania ribadisce la volontà di mettere in atto il patto europeo sui migranti e di procedere con le espulsioni verso l’Italia. Il ministro dell’Interno Piantedosi: ma il conteggio deve ripartire dopo l’entrata in vigore dell’intesa
ROMA – Eh no, c’è un’intesa con Berlino: il conto dei richiedenti asilo in Germania provenienti dall’Italia prima dell’accordo Ue del 12 Giugno è stato «azzerato». E poi c’èil tema delle «navi di ong tedesche che danno soccorso in acque internazionali ai migranti» ma poi li sbarcano sulle nostre coste facendo risultare Paese di primo approdo l’Italia. Ma «nessun braccio di ferro con la Germania», per Matteo Piantedosi: «Ricomporremo la questione con l’equilibro che ha sempre caratterizzato i nostri rapporti».
Il ministro dell’Interno, nel bel mezzo dello scontro con la Germania sui rimpatri, e a tre giorni dal possibile nuovo approdo dei migranti nella exclave spagnola di Ceuta, si mostra a 10 Minuti su Rete4, con parole rassicuranti. Quasi come se Berlino non avesse appena dichiarato che «le espulsioni dalla Germania verso l’Italia si faranno», meravigliandosi della nostra meraviglia.
Nelle stesse ore anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani nega «che ci sia un problema» con




