
Netta superiorità dei padroni di casa nonostante le assenze. Baturina risponde a Lewis-Skelly. Ai rigori successo dei campioni d’Inghilterra
Il Como ha capito quanto deve ancora crescere per passare al livello successivo, quello che si è guadagnato per questo 2026-27. All’Emirates, sotto il cielo di Londra reso meno brillante dall’eclissi quando comincia la partita, la squadra di Fabregas finisce per perdere ai rigori (previsti comunque) contro l’Arsenal, dopo l’1-1 dei 90’. La superiorità dei Gunners ancora in rodaggio e senza pezzi importanti come Declan Rice, appena rientrato dal Mondiale con l’Inghilterra, è stata però netta soprattutto nella prima mezz’ora, quando il Como è finito alle corde, costretto a difendersi con un 5-4-1 adatto all’occasione del confronto con la squadra che ha vinto l’ultima Premier e giocato due mesi fa la finale di quella Champions League che la squadra di Fabregas assaggerà per la prima volta il prossimo mese. E non è riuscito ad uscire dalla propria area, messo in difficoltà dal pressing avversario e dagli errori del portiere Butez e dei difensori centrali al momento di costruire dal basso. Inusuale per la squadra di Fabregas, ma davanti c’era l’Arsenal ed era importante capire cosa significa giocare in uno stadio pieno




