
Passeggeri nel panico e 12 feriti. Poi la scoperta: il comandante era positivo alla marijuana
Il comandante del volo Air India AI2379 da Phuket a Delhi, protagonista la scorsa settimana di un’improvvisa e brusca perdita di quota, è risultato positivo alla marijuana nel test tossicologico di conferma, secondo quanto riportato martedì da diverse televisioni indiane e confermato da fonti a conoscenza della vicenda. Il 4 agosto l’Airbus A320neo, con 137 passeggeri e otto membri dell’equipaggio a bordo, ha perso improvvisamente quota — circa 91 metri secondo le prime ricostruzioni — mentre sorvolava lo Stato indiano dell’Odisha. Il governo aveva inizialmente parlato di una «variazione momentanea di quota», attribuendo l’episodio alla turbolenza. Il bilancio dei feriti varia a seconda delle fonti: le prime versioni parlano di 20 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio, mentre Reuters riporta 13 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio; due membri dell’equipaggio hanno riportato lesioni spinali e restano ricoverati. L’aereo è atterrato regolarmente a Delhi. Prima ancora che emergesse il risultato del test tossicologico, fonti vicine al dossier avevano riferito che il rapporto preliminare di anomalia compilato dai piloti conteneva riferimenti a molteplici problemi tecnici verificatisi prima dell’evento, tra cui la disconnessione del pilota automatico, un avviso di stallo




