
Truffe e prezzi nel mirino della Guardia di Finanza: 4.800 interventi da marzo a luglio e 265 denunciati
Ventimila tonnellate di prodotti energetici sequestrati e 265 persone denunciate negli ultimi cinque mesi dalla Guardia di finanza che nel quadro delle tensioni sui mercati energetici internazionali, ha intensificato, anche in collaborazione con il Garante per la Sorveglianza Prezzi, l’azione di vigilanza nel settore dei carburanti.
Dal 1° marzo al 31 luglio 2026 i Reparti del Corpo hanno concluso 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, e oltre alle 265 denunce e al sequestro di oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici hanno accertato consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi. Tra le attività più significative quelle volte al contrasto dei cosiddetti «designer fuels», ossia prodotti petroliferi fraudolentemente qualificati con denominazioni diverse per eludere gli obblighi fiscali, l’individuazione di depositi clandestini e distributori abusivi, nonché la scoperta di sistemi organizzati finalizzati alla commercializzazione illecita di carburanti destinati a impieghi agevolati.
Sul fronte della trasparenza nello stesso periodo sono stati eseguiti 3.428 interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. In particolare, sono state accertate irregolarità relative alla mancata




