
Ricca e ben fatta
Plancia e comandi
Il sedile arretra per accogliere il guidatore, che vede richiamate le “sue” impostazioni: inserendo nel monitor centrale la propria altezza, l’auto regola il sedile di guida, l’head-up display e gli specchietti; poi, si può affinare manualmente la posizione. Da questo momento, quando la telecamera interna riconosce il volto di quel guidatore, vengono richiamate le impostazioni salvate (comprese quelle del “clima”, degli aiuti alla guida e del sistema multimediale).
La plancia è curata e ospita comandi di tipo tradizionale (nessuno è a sfioramento); tutti sono ben disposti. Dal bilanciere metallico davanti alla leva del cambio si gestiscono le modalità di guida: ce n’è perfino una per quando si viaggia con un carrello (la capacità di traino è di ben 2.500 kg).
Un tasto alla sinistra del volante spegne gli avvisi sonori di tutti gli aiuti alla guida, come quelli per i limiti di velocità o il controllo dell’angolo cieco: sarebbe meglio che richiamasse una lista di “aiuti” preferiti, per far scegliere quali disattivare e quali no. Di colore nero gli estesi rivestimenti in pelle (ed ecopelle su porte e plancia); nelle Takumi sono beige, con inserti in legno chiaro.
Di buon livello materiali e montaggi,




