
La 32enne nuotatrice svedese un anno fa ha dato alla luce il suo primo figlio (“Ho odiato essere incinta), ma adesso sta tornando sui suoi livelli migliori: in carriera ha già conquistato 96 podi internazionali. E agi Europei intende arricchire il suo palmares. Questa è la sua storia
Obiettivo: quota 100. La rincorsa di Sarah Sjöström alla tripla cifra di medaglie internazionali (Olimpiadi, Mondiali in vasca lunga e corta, Europei in vasca lunga e corta) riparte dalla rassegna continentale di Parigi, dove sarà in gara nei 50 stile libero e nei 50 farfalla. Nella sua carriera la 32enne svedese, diventata madre un anno fa, ne ha vinte 96 e insegue in questa particolare classifica l’ungherese Katinka Hosszú, ritirata a 97. La leggenda Michael Phelps si è fermato a 83, battuto anche dal connazionale Ryan Lochte (90). Il muro potrebbe cadere a dicembre, ai Mondiali in vasca corta di Pechino, o al più tardi nel corso del prossimo biennio che culminerà con le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Ma Sjöström, che è già l’atleta con più medaglie di sempre agli Europei in vasca lunga (28, con 17 primi posti), ha nel mirino un altro record all’Aquatic Center di Saint-Denis: i 18




