
Intanto, la Guardia di finanza ha pubblicato il bilancio dei controlli eseguiti negli ultimi cinque mesi, anche in collaborazione con il Garante per la sorveglianza prezzi. Le Fiamme Gialle hanno intensificato l’azione di vigilanza con diversi obiettivi tra cui il contrasto a “ogni fenomeno illecito in grado di alterare la concorrenza e incidere sulla corretta formazione dei prezzi”. L’attività, che ha riguardato l’intera filiera distributiva, si è concretizzata in 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, che hanno portato alla denuncia all’autorita’ giudiziaria di 265 persone, al sequestro di oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti energetici e all’accertamento di consumi in frode per oltre 6,5 milioni di chilogrammi.
Sul fronte della trasparenza, sono stati eseguiti 3.428 interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. In particolare, sono state accertate irregolarità relative alla mancata esposizione dei prezzi e alla difformità tra i valori comunicati e quelli effettivamente praticati. Al contempo, la GdF ha rafforzato il presidio lungo la catena di approvvigionamento, sottoponendo ad approfondimento oltre 400 contesti tra depositi fiscali, depositi commerciali e altri operatori del settore.




