
di Adriana Logroscino
Il presidente del Senato: la Cgil coinvolta nella protesta
Presidente Ignazio La Russa, si è accorto della contestazione messa in atto a Marcinelle in nome dell’antifascismo, mentre lei parlava?
«Certo, ma ho preferito ignorare quella manifestazione di intolleranza per non turbare la sacralità della ricorrenza e di quel luogo. E poi non intendevo mescolare l’incarico che avevo ricevuto di leggere le parole del presidente della Repubblica con la bassa e strumentale polemica politica che stavano mettendo in atto. Oggi però non sono a Marcinelle e sento di poter parlare più liberamente: l’atto di girarsi di spalle mentre leggevo il messaggio del capo dello Stato è stata la massima mancanza di rispetto per il luogo e il momento da parte della Cgil».
Un attimo, però: il segretario della Cgil Maurizio Landini ha negato con decisione di aver partecipato a questa forma di protesta, poi rivendicata dal sindacato belga.
«A Landini vorrei rivolgere un consiglio non richiesto. Prima di fare affermazioni categoriche, come dire che chi ha denunciato la volgare protesta fosse vittima di un colpo di sole, dovrebbe guardare bene chi è a portata di orecchio di certi commenti e di certe risatine».
Può chiarire




