
Lo spagnolo della Ducati: “Sono tornato a guidare aggressivo come non facevo da tempo, ma dobbiamo capire perché abbiamo avuto degrado sulle gomma posteriore”
Dopo l’operazione alla spalla fatta prima del GP del Mugello sembrava che Marc Marquez fosse tornato il cannibale al quale tutti noi eravamo abituati. Nonostante non si trovasse ancora al 100% della condizione era riuscito nell’impresa di rientrare in corsa per la lotta al titolo. Il fine settimana di Silverstone sulla carta si prospettava essere un weekend in salita per la casa di Borgo Panigale. Dopo le prove libere del venerdì il campione del mondo in carica aveva dato l’idea di essere riuscito a metterci una pezza con il talento ed il suo stile di guida. In qualifica stava facendo un tempo che gli avrebbe consentito l’accesso alla prima fila ed è stato fermato dalla bandiera rossa e gialla (quella che segnala la presenza dei detriti in pista). E invece, durante la Sprint sembrano essere tornati tutti quei problemi (di trazione in uscita di curve) che ad inizio stagione hanno tormentato la casa emiliana. Dopo le prime battute di gara il 93 ha confermato l’impressione di rivedere il pilota degl’ultimi GP: aggressivo in partenza, due posizioni recuperate




