di Leonard Berberi
Sono moltissime le società nel mondo che con velivoli di piccole dimensioni consentono di godere di luoghi panoramici dall’alto. Ma i rischi non mancano
1) Cosa sono i voli «turistici»?
Sono voli — solitamente di 30-60 minuti — operati con piccoli velivoli (monomotore o bimotore leggeri, spesso 6-14 posti) per sorvolare siti di interesse: geoglifi come le Linee di Nazca in Perù, canyon, vulcani, barriere coralline, ghiacciai. A differenza dei voli di linea, seguono rotte a bassa quota, spesso ripetitive, con decolli e atterraggi multipli nella stessa giornata.
2) Chi opera questi voli?
Compagnie locali specializzate, spesso di piccole dimensioni, che operano flotte di aeromobili. Nel caso di Nazca, il mercato è dominato da poche società autorizzate, tra le quali Aerodiana attiva da circa 18 anni con una flotta di Grand Caravan e manutenzione dichiarata ogni 100 ore di volo.
3) Quanto sono sicuri, in termini statistici?
Secondo i dati del National transportation safety board statunitense, il tasso di incidenti mortali per l’aviazione generale (categoria che include anche i voli turistici) si attesta storicamente attorno a 1 incidente mortale ogni 100 mila ore di volo — contro appena 0,30 per i voli di linea commerciali.




