Un’ala più che un quinto o un terzino “puro”, un profilo che piace da tempo. Si inserirebbe alla perfezione in un’Inter alla quale l’allenatore chiede ancora più aggressività e verticalità
Giornalista
2 agosto – 20:39 – MILANO
Sì, un esterno a destra serve. E questa necessità non si è spenta dall’altro lato del mondo, in oriente, dove ora l’Inter sta affrontando la tournée tra Hong Kong (lasciata ieri) e Perth (in cui la squadra è arrivata in giornata). Dopo l’amichevole col Manchester City che ha aperto il tris di test di questo tour post ritiro in Germania, Cristian Chivu ha rifatto i conti e lì sulla corsia di destra non tornano…
una questione ancora aperta—
“Di certo è che abbiamo tre quinti in questo momento, potrebbe farlo anche Carlos Augusto ma lo preferisco come terzo di difesa – ha detto l’allenatore nerazzurro -. Il mercato è ancora lungo, bisogna aver pazienza”. Queste le sue parole dopo aver vinto ai rigori contro la squadra di Maresca e aver messo per qualche secondo da parte le riflessioni di campo per tornare su quelle di mercato. Insomma,




