I giovani hanno convinto tutti nell’amichevole contro il Manchester City: ora possono cambiare le strategie del club sul mercato di entrambi
Giornalista
2 agosto – 19:09 – MILANO
Chissà com’è segnare un rigore a Gigio Donnarumma. Certo, i contorni di una gara amichevole nel vento caldo del calcio d’estate possono ridimensionare un po’ il fatto in sé ma non la voglia di guardare avanti con rinnovata fiducia. È quella che Mattia Mosconi e Matteo Lavelli ricevono quotidianamente da Cristian Chivu che anche in tournée, tra Hong Kong e Perth, ha aggregato i due baby nerazzurri. La sua Inter si nutre anche di questo: di gioventù, che prova in tutti i modi a costruirsi un futuro sul quale il Duomo potrà proiettare un’ombra che significa “casa”. Il sogno è fare un percorso alla Pio oppure alla Stankovic, visto il ritorno (per restare) del serbo. La volontà è giocarsi ogni possibilità fino all’ultimo secondo ma poi, se si dovrà brillare altrove, il 2007 e il 2006 nerazzurri accetteranno gli eventi e i trasferimenti, consapevoli che questa Inter comunque non intende affatto privarsi di loro.
quale futuro—
Si




