C’è un filo che lega ogni angolo di Villa Corallo: quello della passione. Una passione che la famiglia Di Serafino ha tradotto in un progetto di ospitalità nato sulle colline di Sant’Omero (Te) e sviluppato, anno dopo anno, con una visione chiara e un profondo legame con il territorio.
Vista su Villa Corallo Villa Corallo, dalla dimora storica a un progetto di ospitalità
La rinascita di questa dimora di fine Ottocento passa attraverso un progetto che mette insieme agricoltura sostenibile, accoglienza e alta cucina, fino a conquistare, nel giro di pochi mesi, la stella Michelin con il ristorante Zunica 1880 e lo chef Gianni Dezio. Un riconoscimento che non celebra soltanto una brigata di cucina, ma una visione condivisa di chi ha deciso di investire nella bellezza e nell’identità dell’Abruzzo.
Una delle camere di Villa Corallo
Acquistata nel 2003 da Sabatino Di Serafino e da sua moglie Mascia Moretti, Villa Corallo non è stata oggetto di una semplice operazione di recupero edilizio. La scelta, firmata dall’architetto Maria Rosita Di Serafino, è stata quella, più impegnativa, di restituire




