Home / Sport / L’odissea di Gea, campione per caso: doveva giocare un Challenger ma è finito a vincere il suo primo titolo Atp

L’odissea di Gea, campione per caso: doveva giocare un Challenger ma è finito a vincere il suo primo titolo Atp

Una serie di imprevisti gli ha impedito di raggiungere un Challenger in Michigan: il francese ha ripiegato sul 250 di Los Cabos che ha conquistato

Pellegrino Dell'Anno

Collaboratore

2 agosto – 14:43 – MILANO

Anni fa, uno striscione dei tifosi dell’Arsenal dedicato a Dennis Bergkamp, che aveva la fobia degli aerei, recitava: “Perché volare quando puoi camminare sull’acqua?”. Prendendo in prestito, almeno in parte, si può dedicare questo pensiero anche alla settimana clamorosa di Arthur Gea. Il francese, classe 2005 e da tempo atteso al varco per qualcosa di grande, ha vinto il suo primo titolo Atp, trionfando al 250 di Los Cabos, in Messico. Un torneo esaltante da parte del nativo di Carpentras, che salirà al n.81 del mondo da domani, dopo aver battuto in finale Denis Shapovalov, in precedenza anche la prima testa di serie Francisco Cerundolo ai quarti (6-0 al terzo come negli ottavi con Zheng). Una settimana con il tocco di Re Mida da parte di Gea che, non fosse stato per una mancata coincidenza aerea e qualche problema con le compagnie, a Los Cabos forse neanche sarebbe mai andato.

peripezie—  

L’odissea

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: