
di Vanna Toninelli
Il titolo dell’edizione 2026 è «Esercizi sulla soglia». Diciotto spettacoli a partire dal 27 agosto
Prendi una manciata di star internazionali della danza contemporanea, mixale con le migliori tendenze indipendenti, aggiungi alcune delle location più suggestive di Bergamo ed ecco servita «Esercizi sulla soglia», 38^ edizione del Festival Danza Estate firmato da 23/C Art. Quattro anteprime e due prime assolute, produzioni dal mondo per deliziare gli appassionati, ma con un programma e linguaggi accessibili anche ai neofiti. Il tutto dal 27 agosto al 13 settembre, con 18 titoli.
Flavia Vecchiarelli, direttrice artistica del festival, ha svelato la filosofia della manifestazione, che vuole essere «uno spazio di attraversamento e relazione. Un programma che intreccia spettacoli, pratiche e incontri attorno al corpo, capace di accogliere trasformazioni, ascolto e nuove forme di prossimità. Tra artisti italiani e ospiti internazionali, la scena contemporanea si confronta con il tema della soglia come luogo di permanenza e passaggio». Fra le novità di rilievo la collaborazione con l’Institut Français e la Fondazione Nuovi Mecenati, che vedrà mercoledì 2 nella Sala dell’Orologio Cult! esibirsi l’artista ruandese Dorothée Munyaneza in A capella. Sempre da Oltralpe Ad libitum, con Simon Le Borgne e Ulysse




