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A quasi 60 anni continua a segnare: Miura, l’uomo che ha sconfitto il tempo

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Il tempo passa per tutti. Quasi tutti. Re Kazu continua a giocare, segnare e riscrivere i confini della longevità, in compagnia degli eterni del calcio: da Boranga a Cristiano Ronaldo

Forte è il sospetto che Kazu Miura sia stato creato dall’AI, oppure che da bambino abbia bevuto un elisir di lunga carriera prodotto dalla Pietra Filosofale del Calcio, o magari che sia una delle tante reincarnazioni di Ulisse – senza barba e con meno sensi di colpa – e stia ancora cercando la sua Itaca, in un’area di rigore ignota ai più. Dunque Kazuyoshi Miura lotta ancora insieme a noi e all’età di anni cinquantanove e giorni 149 non solo sgambetta impavido con la maglia del Fukushima United ma torna a fare gol, a distanza di quattro anni dall’ultima volta (novembre 2022), che per il nostro equivalgono a un attimo fa. Miura ha firmato la rete del momentaneo 5-0 al nella sfida vinta (7-0) dal Fukushima United contro l’Iwaki Furukawa e valevole per la Coppa dell’Imperatore. Dopo il gol è uscito tra gli applausi, colonna sonora di questo suo pre-finale di carriera. Di record in record, il giapponese senza età sta abbattendo a colpi di piccone e di gol il

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