
Nicolò sui social: “Sono orgoglioso di te. L’amarezza non è per la panchina ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro e non ha mai creato scorciatoie”
“L’amarezza non è per la panchina, che nello sport si conquista e si perde, ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro e non ha mai creato scorciatoie”: così sui social Nicolò Pirlo esprime al padre Andrea non solo tutta la sua solidarietà per il caso nato intorno alla chiamata di Maldini e Leonardo sulla panchina della Nazionale, ma anche tutta la sua ammirazione per le sue doti umane ed i valori che gli ha sempre trasmesso. Nicolò Pirlo, 23 anni, figlio del Maestro e della prima moglie Deborah Roversi, proprietario e fondatore del brand d’abbigliamento Ventidue, suo malgrado era finito nella bufera per il suo ruolo di collaboratore dell’agenzia Gersh Sports, e dunque in potenziale conflitto di interessi con il ruolo di ct prospettato a suo padre.
valori—
“Ci sono momenti in cui la delusione – ha scritto Nicolò – va oltre una semplice scelta. Perché non mettono in discussione solo




