
di Valentina Santarpia
La segretaria dem: se la destra vuole questa legge elettorale è per decidere chi va al Colle. La Russa aveva detto: «Sarebbe una fortuna per l’Italia»
Meloni al Colle? «La figura del capo dello Stato è un garante della Costituzione, è super partes. Come si può immaginare» che lo diventi «una persona che ora è a capo del governo e guida una forza politica? Non è questa la soluzione. Denota un’ossessione unica di Meloni e della destra, il potere, andare al Colle, cambiare gli equilibri costituzionali. Noi su questo li fermeremo». Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein a L’Aria che tira, su La 7. A sottolineare che sarebbe una «fortuna per l’Italia, dopo Mattarella» se la premier diventasse capo dello Stato era stato ieri Ignazio La Russa, presidente del Senato, ad Augusto Minzolini nella rassegna L’estate del Principe in corso a Viareggio, sottolineando che è «una donna, brava a livello internazionale» ma poi frenando: «Secondo me diventerà presidente della Repubblica magari la prossima volta, non questa. Non credo voglia farlo adesso».
Secondeo Schlein, invece, la destra sta spingendo per l’approvazione di questa legge elettorale proprio per decidere chi andrà al Colle: «Resta




