
L’uomo, affetto da Sla da diversi anni, chiarisce il suo post che nei giorni scorsi aveva aperto il dibattito sul «fine vita» invocando persino l’aiuto al governatore Decaro per portarlo in Toscana a porre fine alle sue sofferenze
«Non ho nessuna intenzione di morire». Lo chiarisce con un nuovo post pubblicato sui social Pasquale «Tuccino» Centrone, noto ristorante di Polignano a Mare, in provincia di Bari, da diversi anni affetto da Sla, dopo che nei giorni scorsi le sue parole erano state interpretate come una richiesta di fine vita. Il tema su cui Centrone chiede aiuto alle istituzioni è, invece, quello legato alla continuità dell’assistenza domiciliare per chi è costretto a vivere nelle sue condizioni fisiche.
«E’ questo quello che io voglio – scrive – . Non ho nessuna intenzione di morire, quindi pensate a quello che dite scrivendo su di me. Grazie».
Nei giorni scorsi c’era stato il primo post di Tuccino, in cui denunciava l’assenza «a quelli come me, pazienti fragili, di terzo livello, di una assistenza domiciliare duratura e dignitosa» e chiedeva al governatore pugliese Antonio Decaro, per «far scuotere le coscienze», di portarlo «in Toscana dove è possibile eseguire il fine vita».
Oggi il nuovo appello, chiarendo le frasi




