
di Redazione Spettacoli
Famosa per aver interpretato la serie «Viaggio in fondo al mare», l’attrice aveva 93 anni
Pioniera delle immersioni subacquee, l’attrice Zale Parry è morta a 93 anni nella sua casa in Oregon. Famosa per la serie Viaggio in fondo al mare (1964-68), a Hollywood era considerata una figura di riferimento nelle produzioni ambientate sott’acqua e lavorò come controfigura nelle scene subacquee di Sophia Loren in La ragazza sul delfino e di Carroll Baker in Vento di tempesta, oltre a recitare in Gli arditi degli abissi.
Nata a Milwaukee il 19 marzo 1933 con il nome di Rosalia Parry, fondò con il marito la Scientific Underwater Research Enterprises, società specializzata nella sperimentazione di attrezzature subacquee e nello sviluppo di tecnologie per la medicina iperbarica.
Nel 1954 stabilì il record femminile di profondità con un’immersione a circa 64 metri, al largo dell’isola di Santa Catalina, in California, e nel 1955 fu la prima donna subacquea a comparire sulla copertina di Sports Illustrated. Nel corso della sua vita continuò a promuovere la cultura del mare e delle immersioni. Nel 2006 l’Academy of Underwater Arts & Sciences istituì la Zale Parry Scholarship, borsa di studio destinata




