Gli avvocati di Andrea all’opera per liberarsi velocemente dallo United Fc. E il contratto da ambassador con il marchio di scommesse Fonbet si può risolvere senza penali
Giornalista
26 luglio – 09:03 – MILANO
Andrea Pirlo trasecola, con quell’espressione enigmatica di chi agli enigmi nella vita non si è mai dedicato. La questione politica, la questione etica. I russi, gli arabi, i soldi. Addirittura c’è chi sottolinea che per un ex calciatore italiano, dentro a un movimento più volte coinvolto negli scandali delle scommesse, sponsorizzare un marchio di betting rappresenti un autogol sconveniente. Ma non sarà questa bufera mediatica, questo monsone di parole, a far saltare l’accordo con la Federcalcio. Pirlo sarà il commissario tecnico della Nazionale. Almeno così fanno sapere i legali dell’allenatore, in queste ore impegnati a risolvere il contratto in essere con lo United Fc in attesa di stilare l’intesa che aprirà il nuovo ciclo azzurro.
dettagli giuridici—
Pirlo ha oggettivamente messo la faccia sul marchio Fonbet nel quale Sergey Lomakin, azionista della squadra degli Emirati dove Andrea è andato a lavorare pochi mesi fa, ha degli interessi. Il ruolo si




