
di Redazione Spettacoli
La popstar si scaglia contro l’amministrazione che ha messo la sua «Fireworks» come sottofondo a un video contro l’Iran
Katy Perry si scaglia contro l’amministrazione Trump in un post su `X´ per
l’utilizzo della sua hit del 2010, «Firework», in un video pubblicato
sull’account TikTok ufficiale della Casa Bianca che mostra immagini di attacchi militari. «Sono profondamente sconvolta e arrabbiata nel vedere “Firework” usata come colonna sonora di un video che mostra attacchi militari. Non ho approvato questa scelta, non mi è stato chiesto alcun permesso e non la condivido in alcun modo», scrive la cantante.
Nel post, Perry ricorda che la canzone è nata come «un inno di
speranza, guarigione e forza interiore per chi attraversa momenti difficili».
Ora «vedere quel messaggio usato per accompagnare immagini di distruzione e violenza è una violazione totale di ciò che il brano rappresenta. La mia musica serve a unire le persone, non a celebrare la guerra». Il filmato, diffuso giovedì, monta le esplosioni a ritmo del celebre «boom, boom, boom» del brano, accompagnandole con la didascalia: «L’Iran è stato avvertito».
Perry non è la sola artista ad aver contestato l’uso non autorizzato delle proprie




