
A dominare l’anteriore c’è l’immancabile “cofango”, un unico elemento di carrozzeria di oltre tre metri quadrati che fonde cofano e parafanghi. Debuttano inoltre nuove prese d’aria laterali, mentre al posteriore arrivano gruppi ottici rivisti con lenti chiare. A completare l’impatto visivo su strada ci sono gli inediti cerchi in lega Tridente, che allargano la carreggiata di 10 millimetri.
Sulla plancia, il tradizionale orologio centrale digitale adotta ora una copertura in vetro e una ghiera metallica. Il precedente selettore del cambio a pulsanti piatti è stato sostituito da una pulsantiera con elementi tridimensionali.
Invariata l’impostazione dell’infotainment MIA, basato su Android Auto, che si affida a due schermi sovrapposti da 12,3 e 8,8 pollici. Il conducente può inoltre contare sul quadro strumenti digitale da 12,2 pollici.
Questa rimane la sezione meno intuitiva di GranTurismo e GranCabrio. E, per quanto possa essere ripetitivo scriverlo, è ancora necessario prendere bene le misure di tutti i comandi, come il tasto sul display da 8,8 pollici che consente di aprire il vano portaoggetti di fronte al passeggero.




