
di Redazione Online
Il governo vara un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minorenni. Nordio: «Cambia l’onere della prova». Protestano le opposizioni
Il governo ha varato un disegno di legge che cambia le regole sull’imputabilità dei minorenni. Ad annunciarlo, con un video sui social, è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
«Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche quando è minorenne», ha detto la premier. «Comincio da un principio che noi stiamo cercando di affermare in ogni ambito: chi aggredisce, chi rapina, chi devasta deve pagare sempre. Anche se ha 15 o 16 anni. Per questo abbiamo agito e continuiamo ad agire: arresto per i minorenni sorpresi con un’arma, norme severe contro la diffusione dei coltelli, pene più dure per i danneggiamenti di gruppo. E oggi un passo ulteriore».
Questa norma – che non è immediatamente operativa, essendo un disegno di legge, ma andrà approvata dal Parlamento – «colpisce soprattutto chi crede di essere intoccabile, sfrutta i minori come manovalanza per i proprio affari ma serve anche a punire quei ragazzi che pensano di poter fare come vogliono perché sanno che tanto non accadrà loro nulla», ha continuato la premier.
«Il nostro




