Home / Politica / Tommasi: «Orgoglioso di quanto fatto, ma la mia ricandidatura dipende da molte cose»

Tommasi: «Orgoglioso di quanto fatto, ma la mia ricandidatura dipende da molte cose»

image

di Lillo Aldegheri

Il sindaco di Verona rivendica i risultati: «Ciclabili, filobus, rifiuti e Pat: avanti tutta»

«Dobbiamo essere orgogliosi di questi 4 anni perché abbiamo fatto cose che molti pensavano non sarebbero state fatte neanche in dieci». Damiano Tommasi, in un colloquio con i giornalisti, rivendica i risultati «non annunciati ma realizzati» in questi anni. E ne snocciola alcuni: «Filobus, raccolta differenziata, il nuovo sottopasso, Giulietta…e stiamo per varare il Pat, il Piano regolatore per la Verona dei prossimi decenni, che sarà anche la cartina di tornasole della nostra capacità amministrativa».

Inevitabile chiedergli se questo sia un modo di annunciare la sua ricandidatura a sindaco. Ma Tommasi…dribbla. 
«Sono convinto – dice – che sia sbagliato concentrare l’attenzione su questo tema. Già da mesi parliamo delle prossime elezioni. Ecco perché, secondo me, il mandato di un sindaco dovrebbe durare almeno 7 anni, perché troppo spesso si passano gli ultimi due anni in campagna elettorale. E allora, magari, un sindaco si chiede se non sia meglio, per evitare grane, rimandare opere come il filobus o cambiamenti d’abitudini come quelle sui rifiuti. E invece io dico: completiamo quello che riteniamo giusto fare, poi vediamo: non è giusto pensare a chi

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: