
di Carla Ialenti
Dal prossimo autunno è prevista una gestione temporanea gratuita a enti del terzo settore, poi si procederà con l’affido a lungo termine
Con la chiusura della Bookique nel quartiere di San Martino e il nuovo bando per la gestione andato deserto il Comune cerca un piano B per il futuro del Caffè Predara. Dal prossimo autunno sarà prevista una gestione temporanea gratuita a enti del terzo settore prima di procedere con l’affido a lungo termine. La concessione durerà un anno a cui se ne può aggiungere un altro. Il cronoprogramma prevede tra fine luglio e agosto l’invio delle candidature, da settembre a novembre gli incontri di coprogrammazione col Comune, infine tra gennaio e giugno la scelta della modalità di affido.
Il bando
Un cambio di strategia che arriva dopo una «battuta d’arresto» con il bando per la nuova concessione andato deserto. Dal 30 giugno, infatti, scaduta la precedente gestione, lo spazio è stato chiuso e San Martino ha perso un punto di riferimento.
Lavori di riqualificazione
Probabilmente a non attrarre sono stati i lavori di riqualificazione previsti per il Giardino della Predara. Per l’intervento, previsto in primavera, sono stati stanziati 350 mila euro, che saranno




