
Per quanto riguarda i risultati mensili dei costruttori in tutta Europa, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto con 345.937 immatricolazioni e una crescita del 6,4%. Tra i singoli marchi, in calo Porsche (-4,3%), mentre crescono Volkswagen (+0,8%), Škoda (+9,7%), Cupra (+15,1%) e Seat (+12,7%).
Cresce anche Stellantis: 191.012 targhe e un +5,3%. Bene Peugeot (+4,6%), Citroën (+5%) e Fiat (+33,5%). In contrazione Opel (-3,1%), Jeep (-1,8%), Alfa Romeo (-17,3%), DS (-28%) e Lancia (-7%).
Terza posizione per il gruppo Renault, con 147.820 immatricolazioni e un aumento del 4,1% (Renault +0,3%, Dacia +7%).
Tra gli altri costruttori, in territorio positivo Toyota (+11,5%), Hyundai-Kia (+6,5%), BMW (+12,4%), Mercedes-Benz (+4,9%). In calo Ford (-7,2%), Nissan (-4,9%), Jaguar Land Rover (-12,4%) e Mitsubishi (-31%). Segno positivo invece per Tesla (+49,9%), Suzuki (+14,5%), Mazda (+7,5%) e Honda (+5,9%).
Continua a ritmo sostenuto la crescita dei costruttori cinesi: Geely (+18,1%, insieme a diverse controllate europee come Volvo), SAIC (+46,9%), BYD (+144,2%), Chery (+266,2%) e Leapmotor (+561,6%). Nel complesso, le realtà del Dragone incluse nella contabilità dell’Acea hanno ormai superato il 12% del mercato, a fronte del 7,8% di un anno fa.




