
di Redazione Online
Il presidente Usa si rivolge agli americani: «Due anni fa abbiamo ereditato un disastro economico. Ora siamo più forti che mai»
«Meno di due anni fa abbiamo ereditato un disastro economico», un confine «colabrodo» e «tutti ci ridevano dietro. Ma non più: ora siamo più rispettati
che mai». Lo afferma Donald Trump nel discorso alla nazione, notando come il recente dato sull’inflazione di giugno è stato «il migliore degli ultimi sei anni» e come Wall Street avanza di record in record. «Ora abbiamo il confine» con il Messico «più sicuro della storia. Negli ultimi mesi ci sono stati zero ingressi», ha messo in evidenza. In Iran, ha ancora sottolineato il tycoon «stiamo vincendo alla grande».
Intelligence rivela vulnerabilità scioccanti in nostro sistema elettorale
«Ogni americano ha il diritto di sapere che, quando esprime il proprio voto, questo verrà conteggiato con precisione all’interno di un sistema sicuro; un sistema in cui brogli e interferenze non siano solo difficili, ma praticamente impossibili» ha detto il presidente rivolto alla nazione. «Purtroppo, l’attuale sistema è ben lungi dal soddisfare tale standard, in modo catastrofico. Stasera annuncio l’immediata declassificazione e divulgazione di informazioni di intelligence cruciali, che rivelano vulnerabilità scioccanti delle nostre infrastrutture




