
di Mara Gergolet
Il 46enne capogruppo della Cdu vuole mettere fine ai governi di centrosinistra ed è ambiguo sull’AfD. E intanto annuncia di aver avuto figlio con la surrogata
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – «Benvenuto al mondo, piccolo uomo. Che la tua vita sia piena di amore, salute e meraviglie e che la ricca benedizione di Dio ti protegga nel tuo cammino». Questo messaggio, inviato ieri più volte, sta mandando in fibrillazione Berlino. L’ha scritto Jens Spahn, che non è un politico qualunque, ma il più potente conservatore della Germania dopo Friedrich Merz.
Omosessuale, sposato, 46 anni, di destra, capogruppo della Cdu al Parlamento: in due parole, il possibile prossimo cancelliere. Da ieri papà, grazie alla gestazione per altri e alla possibilità di adottare il figlio del partner, pratica che in Germania è legale dal 2017: «Mio marito è diventato papà, e io con lui. Georg è tutta la nostra felicità. È una sensazione che difficilmente si può descrivere a parole».
La Bild ci ha aperto il giornale: del resto, ha una spiccata simpatia per Spahn. Pubblica anche una sua foto, mentre spinge una carrozzina con il marito Daniel Funke, 45 anni, in primo piano. «Siamo consapevoli




