Mai come quest’anno gli ingegneri stanno vivendo un dilemma tecnico rilevante: migliorare in un colpo solo la monoposto o a piccoli interventi? Il tutto con la grande difficoltà di rispettare il budget cap. Vasseur per la Rossa ha optato per una strategia aggressiva
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15 luglio – 20:04 – MILANO
Guerre stellari. Ma con i motori, le batterie, le gomme e gli aggiornamenti. È la Formula 1, quella che potrebbe essere scritta da Joseph Conrad o Orson Welles, tra spy story e tecnologie che avanzano. Il Mondiale 2026 si gioca anche così, ma la battaglia per gli aggiornamenti non era mai stata così insolita. In questa prima stagione del nuovo ciclo tecnico, un pacchetto ben riuscito può valere due o tre decimi al giro. È così anche secondo il team principal della McLaren, Andrea Stella, che lo ha detto senza nascondersi. I migliori team della F1 sono tutti d’accordo: l’esito della lotta al titolo passerà da lì. La nuova guerra dello sviluppo è però più brutale di un tempo. E richiede di essere più efficace. Esempi sparsi: l’aggiornamento introdotto dalla Ferrari a Barcellona ha




