
L’obiettivo della sperimentazione è “fornire prove concrete, raccolte in condizioni reali, che dimostrino come i veicoli alimentati esclusivamente con carburanti rinnovabili possano essere introdotti efficacemente su larga scala, contribuendo al percorso europeo verso la decarbonizzazione della mobilità attraverso un approccio complementare e tecnologicamente neutrale, senza lasciare indietro nessuno”.
Tre saranno le finalità operative: verificare la disponibilità della benzina rinnovabile sul mercato, facendo leva sull’infrastruttura di Repsol; valutare la maturità delle tecnologie di tracciabilità e certificazione digitale, grazie al sistema Digital Fuel Twin di Bosch, che certifica l’impiego dei carburanti rinnovabili lungo l’intero ciclo di vita; dimostrare l’impiego operativo di flotte Veef (Vehicles running Exclusively on Eligible Fuels) per evidenziare che i veicoli attualmente in circolazione possono essere alimentati fin da oggi con carburanti rinnovabili al 100% attraverso l’infrastruttura di rifornimento esistente. Con Eligible Fuels si fa riferimento a carburanti rinnovabili e a basse emissioni di carbonio conformi ai criteri della Direttiva Red e in grado di garantire una significativa riduzione delle emissioni di gas serra rispetto ai carburanti fossili, considerando l’intero ciclo well-to-wheel: in altre parole biocarburanti prodotti in modo sostenibile e carburanti rinnovabili ottenuti da rifiuti, residui o fonti energetiche rinnovabili.




