
Alcuni economisti, ex consiglieri dei governi di sinistra, ipotizzano di aumentare le aliquote sulle successioni dal 4 al 20%. L’obiettivo è fare cassa grazie ai presunti ricchi, con una gabella che ricadrebbe però sui parenti
Tema in classe: come faccio a colpire i Paperoni o presunti tali? Svolgimento della sinistra massimalista (leggi Landini, Bonelli, Schlein a giorni alterni e Movimento cinque stelle a leader alterni): piazziamo una bella patrimoniale dell’1-2% sulle ricchezze (immobili, attivi finanziari ecc) sopra la soglia di 1 o 2 milioni di euro, decidiamo franchigie e qualche esenzione (magari per gli imprenditore a noi più cari) e gli spilliamo 25 miliardi all’anno.
Svolgimento della sinistra progressista (difficile a oggi identificarne i protagonisti): nulla contro la patrimoniale, ma parliamo di una nuova tassa che crea già dibattito e lascia il campo al centrodestra per la polemica politica. Meglio puntare su un balzello che c’è già, quello sull’eredità. Mutuiamo le aliquote da Francia o Gran Bretagna, loro sì che sanno come si fa a stangare chi ha accumulato case, bond o liquidità quando passa a miglior vita e poco importa se i veri tartassati saranno gli eredi che potrebbero anche non rientrare nell’odiata categoria dei Paperoni. È un




