
Il capitano dell’Austria dopo l’eliminazione contro gli iberici: “Amarezza tremenda. Loro fortissimi”. E sul futuro: “Lascio il Real, mi porto dietro 10 anni meravigliosi”
3 luglio 2026 (modifica alle 21:41) – LOS ANGELES (STATI UNITI)
Dopo la sfilata degli spagnoli felici con una pizza in mano, soprattutto quel burlone di Cucurella che entra in scena al Real Madrid adesso che lui è appena sceso dal palcoscenico, nella pancia dell’immenso SoFi di Los Angeles è comparso David Alaba, sfinito dalla battaglia, ferito dall’addio al suo ultimo Mondiale, perfino impressionato dalla forza dei rivali. Il capitano dell’Austria, ora svincolato, dopo cinque anni e parecchi trionfi con il suo vecchio club, apre la porta alla nuova vita, con la tentazione di rimanere in Europa, magari in una delle big italiane che lo stuzzicano: “Inizia un nuovo capitolo e sono aperto a tutto, senza escludere niente, ma voglio rimanere al più alto livello possibile – ha detto a caldo -. Inutile, però, parlarne ora, con questa delusione addosso: non ho pensato ad altro che non sia il Mondiale fino a questo momento”.
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