
Mezzala frizzante, è l’unico minorenne tra tutti gli oltre 1.000 convocati per i Mondiali. Secondo calciatore più giovane di sempre, dopo il brasiliano, ad essere schierato in una partita ad eliminazione diretta della Coppa del Mondo, presto sarà un uomo mercato
1 luglio – 18:10 – KANSAS CITY (STATI UNITI)
Ha cominciato 20 giorni dopo Pelé, dentro a uno stadio dove Pelé ha fatto la storia vincendo il suo terzo Mondiale. Giocando titolare all’Atzeca contro l’Ecuador, Gilberto Mora è diventato il secondo calciatore più giovane di sempre ad essere schierato in una partita ad eliminazione diretta della Coppa del Mondo. Pelé ha cominciato nel 1958 a 17 anni e 239 giorni, Mora nel 2026 a 17 anni e 259. Calma, non stiamo valutando confronti irriverenti. Ma questo ragazzo che sul viso porta ancora i segni dell’adolescenza ha qualcosa di speciale che sta alimentando le speranza del Messico.
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In primo luogo, è l’unico calciatore minorenne tra i 1.248 partecipanti al torneo. Nel Mondiale in cui tanti fuoriclasse quarantenni fanno parlare di sé, da Messi a Modric senza contare Ronaldo e il portierone Vozinha, Mora è il nuovo che avanza




