L’International Wine Challenge 2026 conferma una tendenza ormai consolidata: il panorama dei grandi vini premiati si amplia e coinvolge territori sempre più diversi. Dalla Provenza a Bordeaux, passando per Borgogna, Australia e Portogallo, i Trophy assegnati nell’edizione di quest’anno raccontano un settore capace di valorizzare identità locali e interpretazioni stilistiche differenti, mantenendo elevati standard qualitativi. In questo contesto, l’Italia si presenta con una presenza articolata, riuscendo a ottenere otto riconoscimenti con 6 diverse referenze in categorie che spaziano dai rossi ai bianchi, dai vini dolci agli spumanti Metodo Classico. Un risultato che mette in evidenza la varietà del patrimonio vitivinicolo nazionale e la capacità delle aziende di confrontarsi con una competizione di respiro internazionale.

Italia protagonista con 6 referenze all’International Wine Challenge 2026 Barolo Ravera e Franciacorta Épique conquistano due Trophy
Tra i risultati più significativi spicca il Barolo Ravera 2022 di G.D. Vajra, che ha ottenuto un doppio riconoscimento aggiudicandosi il Barolo Trophy e l’Italian Red Trophy. Secondo la giuria, il vino si distingue per il profilo floreale, gli aromi di ciliegia e fragola, la tessitura setosa e una trama tannica presente ma ben integrata, caratteristiche che ne hanno determinato il successo nella competizione.




