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55-SGT: il mito della 155 DTM rinasce su base Giulia Quadrifoglio

imageIL MITO DELLA 155 DTM

Trent’anni e non sentirli. Il fascino dell’Alfa Romeo 155 V6 TI che dominò il DTM nel 1993 con Nicola Larini è rimasto intatto nel cuore degli appassionati. Oggi quel mito torna a correre su strada grazie alla 55-SGT, un tributo ingegneristico che non vuole essere un semplice restomod, ma una visione contemporanea di quella “belva” da gara. Sebbene il comunicato ufficiale parli genericamente di una piattaforma stradale “benchmark assoluto dell’automotive”, è evidente che il nobile genoma di partenza sia quello dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, profondamente evoluto per raggiungere prestazioni da pista.

CHI È LA SGT AUTOMOBILI?

Dietro questo progetto ambizioso c’è la SGT Automobili, una realtà industriale indipendente che si configura come un atelier d’eccellenza. L’azienda nasce dal sodalizio paritetico tra tre professionisti con carriere trentennali nel mondo dei motori: Stefano Lo Bartolo, Emanuele Bomboi (Chief Designer) e Diego Iodice. La factory governa internamente ogni fase, dal design all’elettronica, con l’obiettivo di creare opere d’ingegno capaci di unire il rigore dei processi industriali alla cura del dettaglio artigianale.

VESTITA DI CARBONIO COME UNA REGINA

L’estetica, curata da Emanuele Bomboi, omaggia la versione più evoluta della 155 DTM, quella del 1996, mantenendo l’iconica linea a cuneo.

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