
I Friedkin sperano ancora di evitare la sanzione tra i 10 e i 15 milioni. La chiave è la decisione della Federazione europea di concedere ai club a rischio più tempo (causa Mondiale in corso): basterebbe così una sola grossa cessione. Blindati i vari Svilar, Ndicka, Koné…
La Roma ha deciso di bloccare le cessioni rischiando una grossa multa dall’Uefa. Ma non c’è solo questo alla base della decisione dei Friedkin che ieri hanno alzato il muro su Svilar e Pisilli. Da Nyon, infatti, nelle ultime ore è arrivata una notizia che ha rasserenato i sonni del ds D’Amico e di tutto il club. La Roma circa 15 giorni fa è venuta a conoscenza della possibilità concreta di poter rinviare il discorso legato al settlement agreement a fine luglio. L’Uefa infatti, è intenzionata a concedere la possibilità a tutte le squadre attenzionate di usufruire di una proroga fino al 30 luglio visto che il Mondiale in corso negli Stati Uniti, in Canada e in Messico rappresenta un ostacolo – anche in termini di distanza – alla chiusura entro fine giugno delle trattative.
UN MESE DI TEMPO—
Non c’è ancora l’ufficialità, ma i segnali pervenuti da Nyon sono chiari: la




