
Il deputato del New Jersey non appariva nell’Aula del Congresso dallo scorso 5 marzo
(LaPresse) Momento di forte impatto emotivo al Congresso degli Stati Uniti. Il deputato Tom Kean Jr., repubblicano del New Jersey, ha dichiarato di aver ricevuto una diagnosi di depressione, spiegando così la sua assenza di diversi mesi dall’aula. Il politico, che rappresenta il 7° distretto del New Jersey, non votava alla Camera dal 5 marzo e ha saltato più di 140 votazioni mentre era lontano da Washington. La sua assenza ha suscitato crescenti interrogativi man mano che si protraeva senza spiegazioni. In precedenza, il suo ufficio aveva descritto l’assenza solo come un problema medico personale. «Quando ho detto che speravo di tornare nel giro di poche settimane, ci credevo davvero», ha affermato Kean in aula, «ma come hanno scoperto gli oltre 48 milioni di miei concittadini americani che stanno seguendo cure per questa malattia, non esiste una tempistica per la guarigione. C’è solo il lavoro di rimettersi in sesto un giorno alla volta». Il deputato ha concluso il suo discorso ringraziando i medici e tutto il personale sanitario che lo ha assistito in questi mesi. L’uomo, che ha 57 anni, è candidato per un terzo mandato contro la democratica




