
Nuove regole per chi inizia a lavorare nel settore privato: adesione automatica ai fondi pensione, nuove regole sul TFR e diverse possibilità di riscossione della pensione integrativa
Dal 1 luglio entra in vigore la riforma della previdenza complementare prevista dalla legge di Bilancio 2026. Cambiano le regole sui fondi pensione per chi inizia a lavorare, cambia il destino del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e cambiano anche le modalità con cui, una volta in pensione, si potrà incassare quanto accumulato nel fondo pensione.
Fondi pensione: le tre novità principali dal 1 luglio
Sono tre le grandi novità in vigore dal 1 luglio. Innanzitutto, l’iscrizione automatica ai fondi pensione per chi inizia la prima esperienza lavorativa nel settore privato. Arrivano poi nuove regole sul TFR, con tempi più stretti per decidere dove farlo confluire. E infine ci saranno più modi per incassare il capitale accumulato una volta raggiunta la pensione.
Adesione automatica al fondo pensione dal 1 luglio: chi riguarda e come funziona
Dal 1 luglio i lavoratori dipendenti del settore privato (sono esclusi i lavoratori domestici) che iniziano la loro prima esperienza lavorativa vengono iscritti automaticamente al fondo pensione previsto dal contratto collettivo applicato. Se il CCNL non indica




