di Anna Zinola
Nel 2026 le esperienze segnano + 5% mentre i beni tangibili sono stabili o in calo. L’evoluzione del concetto di lusso esperienziale
Esperienza. E’ la parola chiave che guida la crescita del lusso. A dirlo è l’aggiornamento di metà anno del Monitor realizzato da Bain & Company in collaborazione con Altagamma. Lo studio prospetta per il 2026 un incremento complessivo moderato, compreso tra lo 0% e il 2%, con forti disparità tra i settori.
Il crollo delle auto, il boom dell’hospitality
In particolare, i luxury assets – che comprendono auto, jets e yacht – mostrano un trend negativo compreso tra -2% e -6%. Su questo dato pesa soprattutto il calo dell’automotive, connesso al minore successo atteso delle auto ibride. Per contro, i personal luxury goods – come abbigliamento, accessori e cosmetica – segnano un amento tra il 2% e il 4%, sostenuto dalla performance della gioielleria. Ma sono le esperienze a trainare il mercato, con un incremento pari al 5%, il doppio di quello dei beni tangibili. Qui emergono tre macro-aree: l’hospitalty, il cibo e il vino (consumato fuori casa e in casa) e le crociere.
Il (nuovo) significato del lusso
Che cosa significa, in




